Ricostruzione cinematica sinistri stradali

L’incremento della sicurezza attiva e passiva degli autoveicoli ha comportato una progressiva diminuzione dei sinistri mortali che ad ogni modo determinano oltre 3000 decessi l’anno, ricoprendo la prima causa di morte violenta nel nostro paese. I sinistri stradali con lesioni gravi sono invece in aumento e si assestano annualmente oltre i 17.000 casi.

La normativa penale si è inasprita a partire dal 201?, con l’introduzione dell’articolo 589 bis (link) relativo all’omicidio stradale, nei confronti di chi determina lesioni personali o il decesso a terzi alla guida di un veicolo. Le pene arrivano fino a XX anni paragonando il veicolo a un’arma.

L’immediato intervento di un tecnico ricostruttore di sinistri stradali da affiancare al procuratore legale ricopre fondamentale importanza e spesso può condizionare l’esito del procedimento penale.

In ambito civile, l’Italia è uno dei paesi maggiormente valorizza il risarcimento per le lesioni subite o per il decesso di un prossimo congiunto, decesso che spesso porta l’assicurazione convenuta a esborsi superiori al milione di euro.

 L’intervento di un tecnico ricostruttore dall’alto profilo professionale determina in congiunzione con il procuratore legale la definizione dell’ottimale strategia stragiudiziale e processuale al fine di massimizzare il dovuto risarcimento.

La figura del tecnico ricostruttore ricopre in questi casi primaria importanza perché è la definizione dei profili di responsabilità dal punto di vista tecnico saranno la base di discussione tra il procuratore legale e il liquidatore incaricato dell’assicurazione.

 

iAdvice è in grado di offrire un primario grado di competenza adottando modelli matematici all’avanguardia derivanti dall’attività di studio in collaborazione con l’Università di Bologna e software specializzati per risalire alle corrette percentuali di responsabilità da attribuire a tutti i veicoli coinvolti nell’evento.